Abbiamo ricevuto alcuni commenti circa la necessita' dei genitori
di confrontarsi sulle problematiche dei figli e della scuola.
Abbiamo deciso di costituirne un piccolo sistema di Forum,
che consenta a chiunque di scambiare pareri e opinioni in merito al servizio
e alle problematiche della scuola.
Grazie per i vostri interventi.
INSERIMENTO NUOVI COMMENTI
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insegnante di sostegno buon giorno sono una madre con 4 figli piu un bambino in affido che necessita di maestra di sostegno,come da certificazione.La scuola me lo tiene tutti i giorni fino alle 12,30dicendo che nn puo fare altro.Pochi giorni fa mi sono arrabbiata e con raccomandata mi dicono che il martedi ed il venerdi si fermera fino alle 16,30.Ma se è iscritto a tempo pieno? sono disgustata
alessandra
Intervento in data 08-09-2009
di: Fabio
quando i genitori hanno affidamento congiunto Sarei il papa' di tre ragazzi che frequentano le sia le medie che il liceo In teoria avrei l'affidamento congiunto e dovrei sapere ed autorizzare ogni cosa che attiene anche la vita scolastica dei miei tre figli Da due anni invece ne sono completamente tagliato fuori Ho comunicato all'istituto scolastico dove i ragazzi frequentano le medie la situazione legale chiedendo di essere avvertito circa le iniziative e le problematiche rigurardanti i ragazzi Ma nopn ho mai saputo nulla delle assenze pur non essendoci la mia firma nelle giustificazioni,hanno permesso loro di frequentare campi scuola senza la mia autorizzazione dormendo anche fuori casa per giorni(cosa che ho saputo solo incidentalmente attraverso internet), non si sono mai preoccupati di segnalare la mancanza della mia autorizzazione e firma persino sulle loro pagelle Ora siamo arrivata anche al punto che il più grande è stato iscritto ad un liceo senza che io ne spaessi nulla anzi a suo tempo avevo chiaramente detto che non avrei autorizzato nulla perchè non potevo sapere nella mia condizione se la scelta della scuola fosse il frutto di un plagio effettuato sui miei figli dagi adulti che gli vivono intorno e li gestiscono al punto di aver instillato odio contro il loro padre e tutti gli affetti a lui correlati In questa Italia cosa deve fare un padre per avere un minimo di giustizia e preservare l'incolumità psicofisica dei propri figli gestiti da una madre con chiari problemi alimentari , da una nonna con problemi legati al consumo di alcol e da un nonno che ha ricoperto importanti cariche nel SISMI con tutte le conoscenze che ne derivano e con una mentalità forgiata nelle accademie militari? Se non avessi provato con la mia storia non avrei mai potuto credere a simili accadimenti
Intervento in data 23-06-2009
di: Antonio
recuperare un anno perso sono il papà di un ragazzo 15enne iscritto al primo anno di liceo scentifico. i ri sultati di questo primo anno sono stati deludenti...bocciato. in seguito a sua richesta mi sono informato al fine di fargli recuperare l'anno perso, risultato? cifre esorbitanti.
la mia domanda è: qualcuno può delucidarmi sù quale strada intrapendere, per fargli recuperare l'anno, senza vendermi l'anima? grazie
Intervento in data 30-01-2009
di: Attilio
Supplenze e assenze insegnanti Sono rappresentante dei genitori in una classe II di un liceo scientifico.
Ormai da quasi due mesi perdura l'assenza di due insegnanti ( Diritto ed Inglese).
In sostituzione vengono inserite supplenze di insegnanti di altre materie che fanno da sorveglianti solamente.
Alcuni genitori mi hanno chiesto di farmi parte attiva con la scuola per risolvere la situazione o sollecitare il Preside al riguardo.
Le materie sono inserite nel POF,ma credo che gli obiettivi per tali materie siano ormai poco raggiungibili.
Cosa posso fare,dato che le richieste informali non hanno esito ?
Grazie
Attilio
Intervento in data 10-01-2009
di: silvana
puo L'insegnante di sostegno di mia figlia che le e' stata assegnata per 18 ore settimanali svolge nello stesso plesso mansione di vicepreside e docente di francese.Acausa di questi ulteriori impegni trascura di fatto quello principale perche' si assenta continuamente.La sostituzione della preside avviene molto spesso in quanto la stessa dirige unaltro plesso.A tutto cio' si unisce la sua piena e dichiarata incompetenza sulla patologia di mia figlia.La suddetta insegnante gode di un forte appoggio sia dentro che fuori la scuola.Vorrei un parere su tutto cio' e se possibile un consiglio.Cordiali saluti
Intervento in data 13-04-2008
di: voce della gioventù
prigione allora incominciando a dire che controllando troppo i propri figli non si ottiene veramente nulla perchè nel momento in cui un genitore volta le spalle il figlio se lo vuole fa quello che deve fare dietro...all'insaputa dei propri genitori...per esempio gli sms che le scuole mandano alle famiglie...in realtà non servono veramente a nulla...per il semplice fatto che i ragazzi il modo per imbrogliare lo trovano sempre...non ci vuole tanto a imbrogliare un genitore fidatevi... mi dispiace per voi ma è una delle dure leggi della vita...lasciate fare ai propri figli le esperienze ke devono fare sempre controllandoli...ma a distanza lasciateli la loro libertà...e la loro privacy vedrete che tutto rimarrà più facile...
Intervento in data 07-04-2008
di: universitario
vivi e nn rompere il ca**o raga...ma fo***tevene di ste scuole superiori che sono una passeggiata!....vivete e basta dico io che son gli anni + belli! e che palle sempre a lamentarsi :(
poi che fate se fate l'uni? vi sparate?
Intervento in data 15-03-2008
di: Giuseppe
La paura di sbagliare Il lavoro di tutti deve consistere essenzialmente, nel fare, nell’operare.
Si deve andare oltre provare, lavorare, al di là delle imposizioni legislative, dei doveri istituzionali, degli obblighi da rispettare, avere il coraggio di scendere in campo per giocare la partita. Lasciamoci dietro, almeno una volta ogni tanto, la paura di sbagliare, il senso dell’inadeguatezza, il giogo della “responsabilità”.
Usiamo questi spazi per verificare la correttezza degli interventi che stiamo improntando, palesiamo le nostre difficoltà, chiediamo il confronto, diamoci aiuto, per superare le asperità che incontriamo, le esperienze ed i vissuti degli altri possono aprire nuove vie, e contribuire alla risoluzione delle nostre difficoltà.
Saluti,Giuseppe Felaco (genitore)
Intervento in data 15-03-2008
di: Giuseppe
Uno slancio d'amore. La scelta consiste solo in uno slancio d'amore.
Tutto il resto, senza di esso, è praticamente inutile.
Questo amore non solo distrugge il fondamento e la radice
di ogni male nella vita presente, ma in più suscita le virtù.
Infatti, se c'è l'amore, tutte le altre virtù vi sono comprese
in maniera perfetta, senza che nulla renda meno retta e
proficua la nostra intenzione.
Se manca l'amore, invece, si possono anche avere tante virtù:
saranno tutte in qualche modo viziate delle intenzioni non rette,
e quindi difettose.
La virtù, infatti, non è altro che una tendenza dell'animo
ben disposta e misurata, rivolta direttamente al far bene le cose
che sono la pura causa di tutte le virtù.
Si può prendere come esempio: l'umiltà, chi possiede
veramente questa virtù, non ha bisogno d'altro"ha già tutto".
Cordialità e buona Pasqua, Giuseppe Felaco (genitore)
Il tema della soggettività dell'apprendere e dell'imparare è una
dimensione a lungo scoraggiata da una prassi assoggettata alle logiche
del potere e della selezione classista, che avvantaggia il nozionismo
e l'accumulazione del sapere, che fabbrica bambini saggi, buoni
allievi con tante paure, in altre parole a bambini repressi, vuoti
dentro che si affidano facilmente al bullismo e alla droga.
La formazione degli educatori al contatto invece può servire a mettere
in luce le attività più idonee a potenziare caratteristiche giÃ
presenti nei ragazzi, ma non sufficientemente sviluppate, perciò il
ruolo dell'insegnante non è di controllare, ma di animare e ascoltare,
di compromettersi nel processo educativo, e interrogarsi sul motivo
della propria presenza in classe e mediare il conflitto interiore che
ogni docente ha tra l'istruzionista e l'educatore. Può essere utile
chiedersi oggi, in un'indubbia fase di stallo, per molti versi di vera
e propria crisi del pensiero pedagogico: che cosa ne sia stata della
fertile esperienza acquisita? Le scelte risultano assorbite dalle
prassi del lavoro educativo fino al punto di renderne difficile, se
non addirittura inutile, una loro chiara riconoscibilità ?
Stiamo assistendo ad una progressiva normalizzazione ed espulsione dei
motivi perturbativi che nel passato hanno decretato un tangibile
successo educativo, o che altro? In ogni caso: che ne è della concreta
azione educativa contemporanea?
cambio scuola faccio terza liceo allo scientifico e il prossimo anno voglio cambiare scuola (quindi a partire da settembre).
Quali sono le date ultima per le iscrizioni?
grazie
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